AGEVOLAZIONE BONUS MOBILI:

Con la presente desideriamo informare tutti i nostri pregiati clienti che l’agevolazione fiscale relativa al bonus mobili è stata prorogata fino al 31/12/2015 (comma 47 dell’articolo 1 della legge di stabilità 2015) ed il nostro sito aderisce all’iniziativa.


Come procedere per richiedere l’agevolazione fiscale BONUS MOBILI:

Si può usufruire della detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione qualora la spesa sia sostenuta, nel periodo dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015. Tale detrazione potrà essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo (richiedendola sulla dichiarazione dei redditi), da calcolarsi su un ammontare complessivo di spesa non superiore a 10.000 euro riferito alla singola unità immobiliare (il cliente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio).

Dal 1° gennaio 2016 il beneficio sarà solamente del 36%.

Per poter approfittare di questa agevolazione è indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia (istruzioni e modalità elencato nella circolare n.29/e del 18/09/2013), sia su singole unità immobiliari che su parti comuni (come nel caso di condomini) e la data di inizio lavori, deve precedere quella in cui si acquistano i mobili. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile.

Una volta che il cliente ha appurato di avere i requisiti per richiedere l’agevolazione fiscale Bonus Mobili, egli può procedere all’acquisto di: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione. Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.

Per avere diritto alla detrazione, il pagamento deve essere  eseguito a mezzo bonifico bancario o mediante carta di credito indicando al momento del pagamento:

  • Causale del versamento (saldo fattura n. ... del ... ai fini della detrazione bonus mobili)
  • Codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • Numero di partita Iva o codice fiscale del soggetto a favore del quale viene effettuato il bonifico.

Non è consentito pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento diversi da quelli precedentemente elencati.

I documenti da conservare sono:

  • Ricevuta di bonifico
  • Ricevuta di avvenuta transazione (per carta di credito)
  • Documento di addebito del conto corrente

Fattura di acquisto dei beni dove sarà specificato: natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquistati.